Sergio Valota - "Cerco i colori tra il nero e il bianco, la luce nel buio, l’equilibrio tra una sfumatura creativa e la tecnica. Amo il vibrare del colore nell’Anima"

Classe 57, Valota si forma presso il grande maestro Mario Donizzetti, celebre pittore e saggista bergamasco, e fondatore del Centro di Ricerche Tecniche dell’Arte e del Donizzetti Museo Scuola, tutt’ora considerato dalla Artists Trade Union of Russia come uno dei 10.000 migliori artisti del mondo degli ultimi tre secoli. Donizzetti non solo insegna al suo allievo come lavorare secondo antiche tecniche di pittura, ma lo sprona, lo incoraggia, lo assiste nel raggiungimento della sua maturitá artistica, sia in qualitá di maestro che di caro amico.

Valota s’impadronisce cosí della tecnica della tempera all’uovo: giá utilizzata nella pittura delle icone nel periodo bizantino e divenuta popolare durante il Rinascimento, piú recentemente questa tecnica ha affascinato grandi artisti come Giorgio de Chirico e Pietro Annigoni, e naturalmente Valota. Sebbene la ricetta tradizionale preveda che il legante sia costituito per metá da una soluzione di gomma di ciliegio e miele e per l’altra metá dal rosso dell’uovo, l’artista sperimenta, e dopo anni di studi e ricerche, giunge a risultati validi che includono l’utilizzo di pigmenti e leganti naturali come ad esempio il latte da fico, le uova di gallina e le bacche di edera. 

 

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